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Lettere al Direttore |
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Virtus Roma: l’ultima è con Castelfidardo
Un sesto posto da difendere per la squadra allenata da Luca Cristofani
Incontro difficile ed emozionante. Nonostante il campionato sia praticamente terminato, c’è ancora da giocare una partita interessante e che ha un fascino tutto particolare: l’incontro tra la Virtus Roma e la Marche Metalli Castelfidardo si presenta come una gara particolare, sia per le romane, che devono difendere il sesto posto in classifica, sia per le anconetane che si trovano ad un quarto posto non ancora sicuro e che tenteranno di confermare per non rischiare di trovarsi in quinta posizione in caso di vittoria della Lines Tradeco Altamura. Per questo, la sfida di domenica si prospetta come emozionante e, soprattutto, deve rappresentare per la squadra romana l’opportunità di chiudere bene l’anno sportivo e cavalcare l’onda della vittoria arrivata sabato scorso con una Sea Urbino già retrocessa. La gara con la squadra anconetana, però, non sarà certo una passeggiata per la Virtus Roma: le ragazze allenate da Francois Salvagni vantano tutte un’ampia esperienza in A2, eccezion fatta per la palleggiatrice Corinna Cruciali e le schiacciatrici Marzia Giammarini e Sanja Starovic, tutte al debutto in A2 anche se per quest’ultima vanno registrate due stagioni in A1 con la Minetti Infoplus Vicenza. Al secondo campionato cadetto si trovano il libero Claudia Picchio, la palleggiatrice Maria Elisa Scataglini e le schiacciatrici Indre Sorokaite e Jessica Marconi. Una discreta esperienza del campionato cadetto la vanta la schiacciatrice Greta Circolari, al quarto anno di A2 dopo la militanza nelle file di Forme Cucine Veca Carpi, Coaduro Cavazzale e Megius Volley Padova e dopo una stagione in A1 con la Foppapedretti Bergamo. Elementi pericolosi di Castelfidardo sono la palleggiatrice Anna Swiderek, al quinto anno di A2 dopo Las Fly Tortoreto, Vitrifrigo Fiam Italia Pesaro e Gelati Gelma Seap Aragona e dopo quattro stagioni nella serie cadetta con Big Power Ravenna, Olimpia Teodora Ravenna e Scavolini Pesaro. Ottima carriera sportiva è quella che possono vantare il libero Claudia Mazzoni e la schiacciatrice Chiara Negrini, entrambe al quinto campionato cadetto (per la prima, l’esperienza passata è stata con la Lines Tradeco Altamura, per la seconda con Apt Lignano Latisana, Colavene Urbino e Coaduro Cavazzale, oltre all’anno in A1 con Big Power Ravenna). Un’atleta fondamentale per Castelfdardo è la centrale Barbara Campanari che vanta una stagione nella massima serie con Famila Imola e si trova al settimo anno in A2, dopo aver militato nelle file di Aster Roma, San Donà, Famila Imola e Romanelli Firenze. Ultima, ma non per caratura e valore atletico, è la centrale Francesca Serafini che ha giocato in A1 con la Anthesis Modena ed è alla decima stagione nel campionato cadetto, dopo essere stata tesserata da Pallavolo Montichiari, Cervi Cucine Castellanza, Cooky Store Castellanza, Icot Forlì, Meccanica Pierre OML Mazzano, Rebecchi Rivergaro e Burro Virgili Gabbioli Curtatone. Da segnalare anche la schiacciatrice slovacca Slava Fantaccini che ha giocato tre anni in A1 con la Foppapedretti Bergamo e la Famila Imola e tre in A2 con Imola, Mariani Petroli Lodo e Figurella Firenze, prima di approdare a Castelfidardo e che a metà Gennaio è stata operata al crociato del ginocchio sinistro. La sfida che la Virtus Roma dovrà affrontare si prospetta non semplice, soprattutto per via della grande esperienza che le giocatrici marchigiane hanno e che può essere un’arma in più nelle loro mani. Del resto, la formazione di Cristofani è chiamata a salutare questo campionato con una prestazione eccellente, nel tentativo di ripetere la vittoria casalinga con Urbino, pur nella consapevolezza di trovarsi di fronte un’avversaria notevolmente più forte e motivata. Nella gara con Urbino, dopo un primo set giocato dalle romane in scioltezza, le virtussine hanno peccato di superbia e sono scese in campo con troppa superficialità, permettendo alle avversarie, più concentrate e precise, di pareggiare il conto dei set. Già nel parziale successivo, però, le giocatrici romane sono state brave a ritrovare quel pizzico di cattiveria mancato nel set precedente e, grazie all’ottimo muro della Musti De Gennaro, hanno saputo gestire il vantaggio accumulato nei primi scambi. Urbino non si è data per vinta e nel quarto set ha dato filo da torcere alle padroni di casa, andando più di una volta in vantaggio per poi regalare, complici numerosi errori, la vittoria alle virtussine. Domenica, la Virtus Roma dovrà condurre la gara con l’obiettivo di portare a casa tre punti e chiudere un’annata che ha mostrato che, in futuro, possono essere raggiunti traguardi ben più altri e gratificanti del sesto posto. Claudia Maimeri
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