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Lettere al Direttore |
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La Linea Medica Siram è gia in vacanza
La sconfitta con Fornarina è stata specchio di una squadra che ha mollato
Campionato di pallavolo femminile terminato con una giornata di anticipo. Almeno nella mente delle ragazze della Linea Medica Siram che, malgrado debbano giocare ancora un’ultima gara, sabato scorso hanno dato l’impressione di avere la mente rivolta al prossimo anno. La sconfitta per 3-1 patita per mano di una Fornarina certamente non pericolosa ha rivelato come le giallorosse siano proiettate verso il futuro e verso un campionato che le deve vedere più protagoniste di questo che si sta per chiudere. Ciò nonostante, è necessario che la squadra romana onori l’ultimo incontro di questa domenica, alla luce di due importanti motivi, il primo dei quali è che la gara verrà giocata in casa, pertanto, diventa un atto dovuto nei confronti del pubblico dei tifosi offrire un’ottima prestazione. L’altra ragione per vincere è che le ragazze di Giribaldi si troveranno di fronte una squadra come l’Europea 92 Isernia che si trova un punto sopra in classifica e la cui sconfitta porterebbe le romane al sorpasso e ad una posizione finale ancor più decorosa. La formazione molisana si presenta, tuttavia, come un’avversaria ostica che può nascondere pericolose insidie: basti pensare, infatti, che schiera solamente tre esordienti di A2, la palleggiatrice Elisa Moncada, la schiacciatrice Stefania Sansonna e la centrale Ylenia Vanni. Già al secondo campionato cadetto si trovano il libero Simona Catalano (per lei una stagione con la Siciliani Santeramo) e le palleggiatrici Elisa Zamponi, che ha militato una stagione con la Las Fly Tortoreto, ed Elisa Peluso che ha giocato con la Pre Camp Collecchio, ma che può vantare anche due stagioni in A1 con la Despar Perugia e la Johnson Matthey Spezzano. Elementi importanti di Isernia sono le due centrali Maura Palazzini e Giulia Genageli, entrambe al loro terzo campionato cadetto: per la prima, vanno registrate l’esperienze con Pema Corplast Corridonia e Gelati Gelma Seap Aragona, mentre per la seconda con Fornarina Civitanova Marche e Vini Monte Schiavo Banca Marche Jesi, nonché due anni nella massima serie, sempre nelle file di Jesi. A completare il gruppo, un trittico di schiacciatrici che rappresentano un po’ le punte di diamante della formazione molisana: la bulgara Vania Sokolova, la tedesca Ina Maser e l’italiana Emma Zanolla, tutte alla quarta stagione in A2. Per la Sokolova, le precedenti squadre con cui ha giocato sono la Terra Sarda Tortolì, il Team Volley Imola e la Megius Volley Padova, nonché la Kab Holding Sassuolo, con cui ha militato per una stagione in A1. Ina Maser, invece, è stata giocatrice della Omega San Donà, della Pema Corplast Corridonia e della Gelati Gelma Seap Aragona, nonché, nella sua permanenza di due anni in A1, della Starfin Ravenna e di Città di Palermo. In ultimo, Emma Zanolla è stata tesserata dalla Famila Imola e dalla Coaduro Cavazzale per quanto riguarda il campionato cadetto e dalla Cerdisa Reggio Emilia per la massima serie. Come si può ben vedere, la formazione che la Linea Medica Siram si troverà di fronte nella partita di questa domenica si presenta come un avversario tutt’altro che semplice, anzi come un vero e proprio osso duro che le capitoline dovranno affrontare con grinta è caparbietà se non vorranno rischiare una brutta sconfitta. Tanta attenzione e concentrazione saranno armi indispensabili per una squadra che ha dato la sensazione, nell’ultima partita giocata, di essersi lasciata sfuggire di mano il controllo della situazione. La sconfitta sofferta in casa della Fornarina Civitanova Marche ha mostrato delle atlete decisamente sottotono e svogliate che non hanno saputo concretizzare il vantaggio ottenuto alla fine del primo set. Dopo la conquista del primo parziale, infatti, le giallorosse sono scese in campo meno concentrate e hanno regalato i successivi tre set alle avversarie, certamente più agguerrite e motivate, dal momento che si stavano giocando le chances della salvezza. Le atlete che più si sono messe in luce tra le marchigiane sono state la Brussa e la Bragaglia che hanno saputo imperversare per tutto il campo, trovando poca opposizione da parte di Mattiolo e compagne. Tra le romane, la prestazione sottotono ha toccato tutte le atlete, senza escluderne nessuna, e questo ha permesso che il risultato si concludesse in favore delle padrone di casa. Proprio perché la formazione di Giribaldi ha saputo disputare una stagione decorosa, resistendo egregiamente all’impatto con la nuova esperienza e con un tasso tecnico e tattico nettamente più alto di quello di B2, è giusto che il campionato sia portato a termine con dignità e con la voglia di onorarlo fino in fondo, mantenendo vivo lo spirito di sacrificio che, in più di un’occasione, la squadra ha mostrato di possedere. A tale scopo, molto utile è stato l’incontro disputato mercoledì pomeriggio con la Virtus Roma e che, al di là del risultato (3-1 per le virtussine) serve a mantenere alta la concentrazione per la sfida di domenica.
Claudia Maimeri
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